- Spesa Carburante: 22,20 litri ad un prezzo stimato di 1,90 euro/litro = 42,18 euro.
Equivalgono a 21,26 km/litro o a 4,70 litri x 100 km
- Spesa Elettrica: L'energia totale immessa da rete è stata di 18,0 kWh (10,8 kWh in concessionaria e 7,2 kWh da ricarica domestica).
Sottraendo l'energia residua presente a fine test (35% della capacità, pari a 6,3 kWh), l'energia netta prelevata e consumata è pari a 11,7 kWh. Visto che l'energia prelevata, rispetto ai km percorsi, è stata ridotta, non si è tenuto conto delle perdite connesse alla carica della batteria, ma ci siamo basati sui dati nominali.
Al costo medio di 0,22 euro/kWh, la spesa elettrica è di 2,57 euro.
- Costo Totale del Test: 44,75 euro = 42,18 euro + 2,57 euro
- Litri equivalenti di benzina: 23,55 litri = 44,75 euro : 1,90 euro/litro
- Percorrenza equivalente: 20,04 km/litro.
- Consumo medio equivalente: 4,99 litri x 100 km.
- tratti extraurbani e statali: le riviste indicano medie comprese tra 4,0 e 4,8 litri x 100 km (21 - 25 km/l). In questo contesto il sistema privilegia la marcia elettrica o l'ibrido in serie, riducendo al minimo gli interventi del motore termico.
- Tratti autostradali (a 130 km/h costanti): i rilevamenti della stampa si attestano tra 6,5 e 7,2 litri x 100 km (14 - 15,5 km/l) con punte di consumo anche superiori, intervallo in cui il motore a benzina lavora a regimi più elevati e risente della resistenza aerodinamica del corpo vettura.
- Media combinata su lunghi tragitti (partenza al 100%): per percorrenze superiori ai 400 km, i dati della stampa oscillano tra 5,0 e 5,5 litri x 100 km (18 - 20 km/l).
- Il consumo reale di carburante rilevato nel nostro ciclo misto è stato di 4,70 litri x 100 km (pari a 21,26 km/litro) , affiancato da un consumo elettrico medio di 2,69 kWh x 100 km. Il valore ottenuto si colloca al vertice superiore della categoria , a dimostrazione del fatto che l'efficienza ottenuta nei 294 km di strade statali ha ampiamente compensato l'inevitabile incremento dei consumi registrato nei 140 km di autostrada.
- fenomeni di fading alla frenata: alcune recensioni online segnalano un allungamento degli spazi di arresto se l'impianto è sottoposto a ripetute frenate in pista. Nell'utilizzo reale su strade aperte al pubblico non è stata riscontrata tale problematica. Il sistema permette di regolare sia la rigenerazione sia la risposta del pedale su due livelli distinti ; durante la nostra prova, la frenata rigenerativa è stata mantenuta sull'impostazione più alta.
- Comandi della climatizzazione integrati nel display: molte funzioni sono accessibili esclusivamente tramite lo schermo touch screen.
Va tuttavia specificato che, tramite la pressione di un tasto sul volante, è possibile attivare i comandi vocali avanzati (basati su intelligenza artificiale), che mostrano un'ottima reattività ed evitano la distrazione; tramite i comandi vocali si può alzare o abbassare la temperatura, attivare il ricircolo, muovere la tendina della parte dell'abitacolo superiore vetrata ed altro: what else?
- Volante poco comunicativo: la servoassistenza di serie privilegia la leggerezza.
È comunque possibile selezionare la modalità "Sport" sia per lo sterzo sia per l'impianto frenante, configurazione che restituisce un feedback più solido e un miglior controllo della dinamica del SUV.
- Connettività del sistema infotainment: sul web si rinvengono segnalazioni di instabilità della connessione.
Nel corso del test, l'accoppiamento con Android Auto in modalità wireless (Bluetooth) è avvenuto in modo rapido e privo di disconnessioni. Bisogna anche precisare che alcune concorrenti giapponesi consentono la modalità wireless solo con Apple CarPlay mentre per Android Auto ci vuole il cavo...
Non è stata invece testata la connettività nativa tramite la SIM integrata BYD.
Caratteristica Tecnica | Versione Boost |
Cilindrata / Architettura | 1.498 cm³ - 4 cilindri in linea |
Potenza Motore Termico | 98 CV (72 kW) @ 6000 giri/min |
Potenza Motore Elettrico | 197 CV (145 kW) |
Potenza Massima di Sistema | 212 CV (156 kW) |
Coppia Massima Complessiva | 300 Nm @ 4500 giri/min |
Capacità Batteria (LFP Blade) | 18,3 kWh |
Accelerazione 0 -> 100 km/h | 7,5 secondi |
Velocità Massima | 180 km/h |
Dimensioni (L x L x A) | 433 x 183 x 168 cm |
- la trazione è affidata esclusivamente al motore elettrico alimentato dalla Blade Battery al litio-ferro-fosfato (LFP). Il motore termico rimane spento, garantendo l'assenza di emissioni locali e la massima silenziosità di marcia.
- Modalità Ibrida in Serie: quando lo stato di carica scende sotto la soglia impostata o nei transiti in cui è richiesta maggiore potenza, l'unità a benzina si avvia in modalità automatica. Il motore termico non è collegato meccanicamente alle ruote, ma opera esclusivamente come generatore ad alta efficienza per alimentare il motore elettrico e stabilizzare la carica dell'accumulatore.
- Modalità Ibrida in Parallelo: al raggiungimento delle velocità di crociera medio-alte (tipicamente in ambito autostradale), una frizione di blocco si chiude meccanicamente. Questo collegamento permette al motore termico di trasmettere la coppia direttamente alle ruote tramite il rapporto fisso, avvalendosi del supporto del motore elettrico per garantire la massima prontezza nei sorpassi o nelle repentine richieste di potenza.
- La BYD Atto 2 DM-i introduce un posizionamento commerciale competitivo nel segmento dei SUV compatti plug-in.
- Il prezzo di listino chiavi in mano parte da € 27.600 per l'allestimento Active e si attesta a € 30.100 per la versione Boost oggetto della nostra prova.
- La dotazione di serie appare completa e include la suite di sistemi ADAS di secondo livello, telecamere panoramiche con visione a 360°, fari anteriori e posteriori a LED e un display infotainment di ampie dimensioni.
- La presenza di una garanzia ufficiale della casa estesa a 6 anni o 150.000 km (8 per la batteria) qualifica il modello come una scelta razionale e concreta nel panorama automobilistico attuale.