Correva l'anno 2008 quando alla vigilia di Natale, il progetto del raddoppio della Super Valsugana (quello vero) pareva ben avviato.
23 dicembre 2008 dal quotidiano il Trentino:
Raddoppio della Valsugana, pronto il progetto.
"Il progetto prevede una galleria sotto il colle di Tenna, con le quattro corsie sia sul tratto tra Pergine e Campiello che su quello tra Castelnuovo e Grigno. Già fatta una prima stima del costo che si aggira sui 350 milioni di euro."
15 ottobre 2010: titolo sul quotidiano il Trentino.
Valdastico, Dellai frena la Serenissima: "L'autostrada non si fa senza il nostro consenso".
Il 22 ottobre 2015: l'assessore Mauro Gilmozzi nel rispondere ad una interrogazione ricordava che:
“Anche nell’ambito della procedura di approvazione del progetto preliminare del tracciato per la realizzazione della Valdastico Nord, procedura regolata dall’articolo 165 del codice dei contratti, la Provincia autonoma di Trento ha costantemente rappresentato formalmente il proprio dissenso alla realizzazione di tale autostrada."
Campagna elettorale 2018 per il collegio di Pergine per la Camera:
titolo del quotidiano Trentino del 9 febbraio 2018
" Dellai: sì alla nuova Pirubi".
Per recuperare gli anni nei quali i partiti di riferimento di Dellai hanno detto di no alla Valdastico (Democrazia Cristiana, UPT i più noti) Dellai in occasione di queste elezioni è favorevole pure alla doppia uscita: Trento sud e Levico Terme.
Ma non è ancora chiaro se verrà mai fatto il raddoppio della SS 47 della Valsugana come previsto nel 2008...
Possiamo fidarci delle promesse elettorali dell'ultimo mese? Lasciamo al lettore il giudizio finale.
Ma sentiamo cosa suggerisce il nostro esperto di marketing elettorale Beniamino.
Cosa faresti per vincere nel collegio di Pergine?
Beniamino: "La proposta di Dellai andrebbe integrata".
In che senso? Non ti sembra già molto avanzata dopo 40 anni di opposizione alla Valdastico?
Beniamino: "Mi sembra anche troppo scontata, io per stupire gli elettori proporrei in aggiunta anche un silos che, tramite dei montacarichi, permetterebbe una uscita delle macchine direttamente sulle piste di sci di Folgaria!“
Accidenti, adesso rischiamo che qualcuno copi l'idea...
lunedì 19 febbraio 2018
sabato 17 febbraio 2018
Ex Masera: i calcoli statici debbono andare d'accordo con i calcoli economico finanziari.
http://www.ladige.it/territori/valsugana-primiero/2018/02/14/spa-masera-levico-lidea-giovane-ingegneree
Encomiabile il lavoro tecnico progettuale svolto dal neo ingegnere.
Per inquadrare il progetto anche da un punto di vista economico finanziario ci sono però tre sono punti da considerare.
1.Essendo il compendio immobiliare della PAT, per realizzare una SPA senza oneri a carico della Provincia si dovrebbe ricorrere alla formula del project financing: bisogna cioè trovare un privato che si accolli i costi di costruzione e gestione in cambio di una concessione ventennale sulla gestione che gli dovrebbe consentire di recuperare le spese sostenute con un adeguato margine.
Per il successo dell'iniziativa ricavi e costi debbono quadrare altrimenti...
2. Da quanto si apprende dal seguente link https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Levico-partenariato-pubblico-privato-per-la-gestione-delle-Terme-e-per-la-realizzazione-del-Centro-Medical-Wellness
è già in pista un project financing avente per oggetto la realizzazione di un medical wellness nella zona Terme assistito da contributo pubblico: probabilmente tale iniziativa non si sovrappone del tutto ad una iniziativa quale una SPA vera e propria ma potrebbe essere una attività in concorrenza che renderebbe più difficile il pareggio di bilancio delle due iniziative.
3. Bisognerebbe predisporre uno studio di marketing sul numero dei potenziali clienti interessati dalle iniziative descritte ai punti precedenti in modo da non fare il cosiddetto "salto nel buio".
Ben vengano comunque iniziative, basate su ipotesi concrete, che permettono di avviare un dibattito pubblico su interventi urbanistici che interessano il nostro territorio.
Nota.
Ma cosa significa SPA?
Per SPA si intende un centro per il benessere, una stazione termale.
Incerta l'etimologia: per alcuni deriva dal latino "Salus Per Aquam" mentre sembra più probabile il riferimento alla città belga SPA nota per le sue terme fin dal tempo dei romani.
mercoledì 14 febbraio 2018
Noi che negli anni '70, la Panarotta...
Noi che, fare la festa della neve in Panarotta era il massimo, altro che i caroselli ski... l'unico carosello che conoscevamo era quello su RAI 1 alle 20.30.
Noi che, la norma di sicurezza che ci insegnavano i genitori era semplice, ma efficace: ocio a non farte mal, se no te le ciapi! Poche le gambe rotte e nessun avvocato di mezzo!
Noi che, il casco non era obbligatorio neanche per le moto, quindi tutti con il berretto in testa ma con i pantaloni tecnici Ellesse... non tanto per la sicurezza, quanto per assomigliare ai campioni.
Noi che, la neve veniva da sola, non occorreva spararla, e i bacini per l'innevamento artificiale? I bacini li davamo alla fidanzata...
Noi che, avevamo le macchine euro zero ma arrivavamo sulle piste con la bidonvia che partiva da Vetriolo.
Oggi il mondo è più sofisticato, forse troppo e rischiamo di perdere quella semplicità che è propria della montagna.
Ah dimenticavo, dopo il clamoroso sequestro delle piste avvenuto domenica scorsa, oggi qualcuna riapre...
Forza Panarotta!
mercoledì 31 gennaio 2018
Accordo Masera - nuovo municipio.
Accordo Masera - nuovo municipio: il Comune deve far sì che l'abbattimento della Masera porti il massimo profitto alla Provincia.
Ma che vuol dire?
Nell'ultimo Consiglio Comunale si è parlato anche del più consistente intervento immobiliare previsto per Levico:
la ristrutturazione (a spese della Provincia) dell'ex Cinema da adibire a nuovo Municipio; come compensazione il Comune cede alla Provincia il complesso immobiliare ex Scuole.
La Provincia si impegna ad abbattere la Masera, peraltro già di proprietà provinciale.
Questo è quello che si è capito.
Siamo andati ad esaminare la delibera della Giunta Provinciale n. 278 del 23 febbraio 2017, avente per oggetto il programma di attività 2017-2019 di Patrimonio del Trentino spa, scoprendo una cosa interessante.
Si dice che il Comune "dovrà trovare la più idonea destinazione d'uso dell'area ex Masera in modo da garantire il più alto margine per coprire i costi del nuovo Municipio".
La frase sopra riportata non è per niente chiara.
Ci sembra che i costi per la ristrutturazione saranno coperti dalla cessione delle ex scuole.
Non si capisce cosa si intende con la frase "creare il più alto margine per coprire i costi del Municipio" e perché alla Provincia non basti la cessione delle ex scuole.
Sarebbe auspicabile che la nuova destinazione d'uso della ex Masera fosse studiata per migliorare i servizi ai cittadini e non per massimizzare un margine economico a favore della Provincia.
E difficilmente un cambio di destinazione d'uso che massimizza il profitto, garantisce un miglioramento della qualità di vita per chi abita nella zona interessata.
Se applichiamo il principio dell'accordo, la Provincia, secondo voi, tra fare un parcheggio a pagamento o realizzare un parco pubblico, quale opzione sceglierebbe?
Sentiamo cosa propone Beniamino per massimizzare da un punto di vista economico l'operazione.
Beniamino: "La soluzione è semplice, abbatti la Masera e ci fai un Briko Center. Mi pare che manchi solo quello a Levico..."
E fare un bel parco?
Beniamino: "Prendi la macchina e vai a Vetriolo e trovi tutti i parchi che vuoi! Invece che trasferire i metri cubi edificabili da Vetriolo a Levico, trasferisci i levicensi da Levico alla montagna..."
domenica 28 gennaio 2018
Partito Democratico a Levico: inconsapevolmente in crisi.
Partito Democratico a Levico inconsapevolmente in crisi?
Questione di feeling...
Il PD a livello nazionale non se la sta passando bene tra scissioni e calo di consensi, ma anche il PD levicense sembra accusare qualche incertezza.
L’abbandono della consigliera Rossella Piazza (giovane, laureata in legge, eletta nelle file del PD), recentemente entrata nel neocostituito gruppo misto, è un segnale incontrovertibile del poco appeal della linea politica sostenuta dal PD a Levico e condivisa con la coalizione di centro sinistra autonomista che sostiene l’attuale sindaco.
L’assessore e vicesindaca Laura Fraizingher è da tempo sotto attacco, da parte delle minoranze, per la gestione dell'urbanistica: varianti urbanistiche dall'iter tormentato e PGTIS non approvato. Certo la complessità delle norme provinciali non aiuta.
Si aggiunge l’ultimo episodio avvenuto nel consiglio comunale del 18 gennaio: sembra che la consigliera non fosse a conoscenza della sua carica di assessore alla sanità. Su questo punto sarà opportuno attendere la verifica con le registrazioni, per analizzare per bene quanto detto, che, se confermato, farebbe nascere delle domande su chi si è occupato realmente della sanità a Levico in questi ultimi 3 anni.
Dalle vicissitudini del partito era rimasto indenne il consigliere capogruppo Lancerin (terzo eletto nelle file del PD) .
Ha voluto dare il suo contributo, durante l’ultimo Consiglio Comunale, rispondendo alle minoranze che “prevedere l’asfaltatura delle strade nel DUP non è cosa da poco, considerando quanto succede in Italia”.
Noi diremmo che, perlomeno in Trentino, l’asfaltatura delle strade non rappresenta un vanto particolare per l’amministrazione comunale, quanto piuttosto un dovere; concordiamo che lo possa rappresentare in altre regioni d’Italia ed è per questo che invitiamo Lancerin, ironicamente si intende, a proporre a Renzi di inserire nel programma elettorale del PD il seguente slogan: “Meno buche per tutti, se mi voti ti asfalto!”.
P.S. Lo slogan è soggetto a copyright di Beniamino…
domenica 21 gennaio 2018
Levico: Consiglio Comunale del 18 gennaio 2018
Consiglio Comunale del 18 gennaio 2018.
Il sindaco ha fornito i numeri: quelli che riguardano gli investimenti realizzati e da realizzare...
Vediamo cosa ha detto.
Attraverso diverse slide ha illustrato gli investimenti attivati dall'attuale amministrazione.
Ecco la sintesi di quanto presentato.
10 cantieri conclusi nel 2015 per euro 1.600.000.
14 cantieri conclusi nel 2016 per euro 1.264.000.
26 cantieri in parte in corso, in parte conclusi nel 2017 per euro 2.600.000.
8 opere in partenza per euro 1.935.000.
4 cantieri poliennali in corso per euro 6.280.000.
Un totale di 62 cantieri per un importo di 13.679.000.
Da notare che poco meno dalla metà del totale investimenti è rappresentato dal nuovo asilo “Villa Immacolata" che incide per 5.635.000 euro; per dare a Cesare quello che è di Cesare ricordiamo che il progetto è stato inserito definitivamente a bilancio dalla precedente giunta Passamani.
Vediamo ora i nuovi investimenti:
sono previsti nel triennio 2018 - 2020
11.500.000 di euro.
Ma dall'analisi del bilancio di previsione triennale risultano nuovi investimenti per poco più di 3 milioni di euro...
Tutti a bocca aperta, incantati dalla indubbia capacità oratoria del sindaco: abbiamo assistito alla moltiplicazione dei cantieri e degli investimenti... Ma non è stato un miracolo.
Semplicemente sono stati aggiunti agli investimenti a carico del Comune (poco più di 3 milioni di euro) quelli che sosterrà direttamente la PAT che dalle slide presentate ammonteranno ad euro 8.150.000 (nuovo municipio ed altri interventi minori).
Solo il gruppo Impegno per Levico ha sottolineato tale particolarità chiedendo tra le altre cose se la PAT avesse a sua volta messo a bilancio questi ulteriori 8 milioni di euro...
Secondo noi bisogna tenere separati almeno gli importi per il nuovo municipio in quanto quei 7 milioni di euro non sono coperti da finanziamenti a fondo perduto della PAT ma sono finanziati dallo stesso Comune di Levico che cederà alla PAT il compendio immobiliare ex scuole...
E non abbiamo ancora capito, perizie estimative e computi metrici alla mano, se dalla permuta il Comune ci abbia perso o guadagnato.
È come se diceste di essere più ricchi perché avete comprato una nuova casa senza ricordare che per comprare la nuova casa vi siete venduti la vecchia... Non avete raddoppiato le proprietà immobiliari...!!!
Veniamo dunque al nostro giudizio politico.
Dai dati presentati si deduce che l'attuale amministrazione ha realizzato / realizzerà investimenti per un importo considerevole; più della metà però sono investimenti previsti da amministrazioni precedenti o finanziati con la cessione di immobili di proprietà (ex scuole); inoltre nel caso del nuovo Municipio l'accordo con la Provincia ha comportato un cambio in corsa del programma elettorale che prevedeva di trasformare l'ex cinema in polo della cultura e del turismo. E la scelta dello scambio non ha proprio convinto tutti i levicensi.
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