Che utilità hanno, ai fini di un dibattito politico che si proponga di analizzare i risultati elettorali, quelle considerazioni del tipo "gli italiani hanno votato il partito sbagliato", esternazioni di chi ha perso o non ha vinto abbastanza?
Non è l'elettore che ha sbagliato a votare ma è il partito che non ha saputo intercettate le aspettative dell'elettore o che comunque non è riuscito a spiegare abbastanza il suo programma elettorale.
Questo vale per tutti i partiti e i movimenti politici; il consenso elettorale bisogna saperlo meritare: si chiama democrazia.
Tale comportamento ricorda quell'imprenditore che giustificava il fallimento della sua azienda con il fatto che i suoi clienti non erano in grado di apprezzare i suoi prodotti...
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